Infissi in legno – Le finestre che arredano

Scegli la finestra Garone Habitat
più vicina alle tue esigenze di arredamento.

La scelta dell’infisso per la tua casa è un investimento importante ed a lungo termine. La sostituzione delle finestre non è così semplice come una tinteggiatura
o un cambio di mobilio. Ecco perché è fondamentale scegliere finestre di qualità che Vi garantiscano curabilità, stile ed alta performance energetica per gli anni a venire.

Legno lamellare

Il prodotto lamellare é realizzato con tre strati di legno incollati a fibre contrapposte per compensare le naturali tensioni della struttura legnosa e per ottenere la stabilità del serramento. Per ciascuno dei legni utilizzati, pino, mogano, rovere, douglas, larice, noce, teak, sono definiti parametri di essiccazione specifici, in collaborazione con fornitori storici qualificati, per garantire la massima stabilità nel tempo.

Sicurezza

La maggior parte dei tentativi di effrazione avviene ad opera di scassinatori occasionali che agiscono prevalentemente nelle ore pomeridiane e serali, prediligendo come punti di ingresso le porte finestre e le finestre. Il più delle volte (70%) gli attrezzi utilizzati sono molto semplici e rudimentali (cacciaviti o piccole leve), con i quali si agisce sui punti di chiusura dell’anta al telaio, vincendo di solito in alcuni minuti la loro scarsa resistenza. Per limitare l’effrazione, prolungando il tempo necessario allo scasso e quindi dissuadendo l’azione dello scassinatore, è spesso sufficiente inserire sul serramento degli accorgimenti che rallentino lo scasso e che impediscano un facile ingresso all’interno dell’abitazione. A questo scopo sui serramenti Garone è possibile sia l’applicazione di semplici accorgimenti, quali ad esempio gli scontri antistrappo, sia la predisposizione di veri e propri sistemi anti-intrusione, con grado di resistenza certificato CR2 e CR3. I livelli prestazionali CR2 e CR3 corrispondono rispettivamente ad una resistenza di 3 minuti con attacco con piccole leve (cacciaviti e chiavi inglesi), e di 5 minuti all’attacco con piede di porco.

Il nottolino autoregolante

• Non necessita di regolazione, in presenza di scontri antieffrazione si adatta automaticamente all’aria del profilo (±2 mm).

• Facilità di movimentazione grazie alla tempra del materiale ed allo speciale rivestimento.

• Compatibile sia con scontri a battuta liscia che con scontri antieffrazione.

• Certificato per la resistenza all’effrazione

Tutte le finestre e portefinestre montano “di serie” la ferramenta a nastro con nottolini autoregolanti.

Incontri di chiusura

Gli incontri di chiusura antieffrazione, a cui si agganciano i nottolini a fungo, oppongono la resistenza all’azione delle leve.

Maniglia con blocco di sicurezza

L’impiego di martelline con cilindro o con pulsante, impedisce di agire dall’esterno forzando il quadro maniglia (disponibili nei modelli Tokyo e Amsterdam)